Tutto quello che devi sapere sull'illuminazione d'interni

Le luci oltre ad ed essere funzionali sono un elemento di arredo e possono condizionare la resa di un allestimento. 

Ultimamente nell'home staging si sta sviluppando un concetto interessante sull'utilizzo delle luci.

In passato si prediligeva l'utilizzo delle luci calde, perché più emozionali. Recentemente invece si è capito che un alternanza di temperature poteva creare un gioco di luci accattivante.

In merito a questo aspetto volevo vederci chiaro! Così ho deciso di partecipare a un workshop sull'illuminazione d'interni. Ho estrapolato i concetti più interessanti per esporli nel mio blog a beneficio dei miei cari lettori.

Come leggere le etichette delle lampadine

Potrebbe sembrare una cosa scontata ma molti di noi, me compresa, non sanno leggere le etichette delle lampadine led e capirle. Su ogni lampadina sono elencati diversi parametri.

Contrariamente a quanto molti pensano, i watt non stanno ad indicare il livello di luminosità della lampadina ma la potenza assoluta in termini energetici. E' un valore da prendere in considerazione quando dobbiamo scegliere una lampadina da applicare in una specifica lampada. Nell'etichetta della lampada c'è scritto di quanti watt è la potenza massima supportata dalla lampada.

Il valore che invece determina quanta luce apporterà la lampadina è invece dato dai Lumen (livello di luminosità)

Ogni stanza necessita di un certo numero di lumen per essere adeguatamente illuminata. Come è possibile determinare questo valore?

l Lux (simbolo lx) è l'unità di misura per l'illuminamento, accettata dal Sistema Internazionale. Ogni stanza necessita di un certo numero di lux e i parametri di solito sono questi:

Soggiorno e zone relax: 20-25 lux

Sala da pranzo e cucina: 100-150 lux

Studio o stanza dei giochi: 250 lux

Per determinare quanti Lumens deve avere la nostra lampadina dobbiamo fare un semplice calcolo:

Lux x mq = Lumens

Perciò se abbiamo una cucina di 20mq. Moltiplichiamo 20x150=3000 lumens

Potremmo suddividere l'apporto di lumen per più punti luce presenti nella stanza. Ad esempio una parte nella lampada a sospensione, una parte nei led sotto pensili, una parte in una lampada da tavolo sulla credenza e una parte nei faretti nel contro soffitto.

La temperatura della luce

Un altro dato importante è dato dalla temperatura, misurata da gradi Kelvin. Più il grado è alto e più la temperatura è fredda. Esistono lampadine a luce calda, naturale e fredda.

Si può scegliere una differente temperatura a seconda dell'ambiente:

Cucina: naturale/fredda

Salotto e Camera da letto: calda

Studio: Naturale

Bagno: Luce d'ambiente calda, luce diretta (allo specchio) naturale.

Come nel caso del bagno, all'interno dello stesso ambiente si può scegliere di posizionare più fonti con differenti temperature luminose. Ad esempio in un salotto potremo scegliere una luce d'ambiente naturale, per la lampada da terra o le applique al muro una luce calda e nella lampada da lettura una luce naturale.

Esiste anche un parametro che stabilisce l'indice cromatico (VRC), il parametro vicino a 80 non permette l'alterazione dei colori degli oggetti presenti nell'ambiente, ed è per questo l'indice cromatico scelto per l'illuminazione all'interno dei negozi.


Smart lighting

Una grandissima novità sono le lampadine e le lampade smart lighting, comandate con smartphone o con telecomando. Con questa tecnologia possiamo, con un semplice gesto, variare temperatura e colore delle nostre fonti di luce. Esisto addirittura sistemi per gestire l'illuminazione in remoto.

Il fascio di luce

E' importante capire, prima di acquistare una lampada e una lampadina, come vogliamo che arrivi il fascio di luce. Ci serve una luce diretta che punti in una particolare direzione, oppure ci interessa una luce più diffusa? Anche questo dato viene indicato sull'etichetta del prodotto. Può andare da un valore di 20 a un valore di 120 massimo.

Fascio diretto
Fascio diretto
Fascio diretto
Fascio diretto
Fascio diffuso
Fascio diffuso
Fascio diffuso
Fascio diffuso

Indice di protezione

In bagno e in balcone possiamo mettere lo stesso tipo di lampadina che utilizziamo in soggiorno? La risposta e no!

Il bagno è un ambiente più esposto all'umidità ed è importante utilizzare un illuminazione sicura. Le lampade da interni hanno un IP (indice di protezione da polvere e umidità) quasi nullo pari a 20-22. L'indice di protezione adatto ad ambienti come il bagno e esterni coperti è IP44, questo indice ha una protezione adatta all'umidità e alla polvere. Se invece vogliamo illuminare ambienti esterni esposti alle intemperie andremo a utilizzare un IP65 oppure IP68 per l'illuminazione subacquea (piscina, vasca, doccia).


Tipi di supporti per l'illuminazione

Veniamo ora alla scelta del supporto per l'illuminazione. Come scegliere il giusto supporto? I parametri da considerare sono sia funzionali che estetici. L'uno non esclude l'altro.

C'è da fare una premessa: in commercio ci sono delle lampade con led integrato e queste lampade non permettono la sostituzione della lampadina interna. Una volta usurata la lampadina, va sostituito l'intero supporto. Questo è il caso di molte lampade di design. Quindi dobbiamo fare una scelta consapevole quando acquistiamo una lampada di questo tipo. Vediamo ora quanti tipi e quali tipi di supporti esistono oggi in commercio:


In breve

Un ambiente dovrebbe essere illuminato tenendo conto della giusta quantità di lumen, dovrebbe avere almeno 3 fonti di luci di diversa temperatura e diffusione a seconda della funzione svolta, tenendo conto anche dell'indice di protezione e dell'aspetto estetico.

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Grazie

Serenella